Eccomi tornato da poche ore dalla prova da me temuta ad inizio gara e invece.......
Stamattina arrivo a Vergiate per l'ennesima prova del piede d'oro ,ed arrivato in zona mercato mi accorgo che l'inizio gara ha cambiato posizione,infatti il ritrovo è spostato in zona limitrofa al Villaggio del Fanciullo.
Mi preparo pensando che probabilmente hanno cambiato tutta la gara e quindi anche le fatidiche salite!
Arrivo in zona partenza a fondo gruppo e via si parte,con il primo imbottigliamento partenza,ci metto circa 600 metri prima di iniziare il mio ritmo e il mio recupero.
Prima parte asfaltata con una serie di brevi sali e scendi fino ad agganciare il vecchio percorso con le prime ripide salite.
Decido di trattenermi sulle prime per poi dare tutto sulla salita con gli scalini, quindi arriviamo al 6 km con buone sensazioni e in attesa dell'ultima salita che beffandomi non affrontiamo.
E adesso?....ne hanno aggiunte altre?......aumento progressivamente il ritmo e nelle discese difficili recupero molto senza però strafare.
Ultimi 2 km capisco che di salite non ne arriveranno, aumento ancora e scendo sotto i 4:10 e arrivo in 48:40 con un po' di rammarico per aver atteso troppo per aumentare il ritmo.
Dati della gara:
Durata Distanza Tempo Intermedio
04:51 1,00 4:51
09:35 2,00 4:43
14:44 3,00 5:09
20:47 4,00 6:02
25:21 5,00 4:34
31:05 6,00 5:43
35:11 7,00 4:06
40:22 8,00 5:10
44:37 9,00 4:15
48:40 10,00 4:02
Attendiamo le prossime gare fino alla 7 campanili!
Blog dove si parla di corsa e di birra....le mie passioni!
BLOG DOVE SI PARLA DI CORSA E DI BIRRA.....LE MIE PASSIONI!
domenica 9 settembre 2012
mercoledì 5 settembre 2012
Trofeo Poretti 2012 Bernate
Domenica un compagnia del mio compare indomito delle corsette podistiche "Il Leo",ci dirigiamo in quel di bernate per la gara del piede d'oro 20° Trofeo Poretti 10 km.
La partenza e l'arrivo come tutti gli anni si svolge nel favoloso contesto della fattoria pasquè.
Il ricordo dell'anno precedente un pò mi spaventa ,dato che la gara era in gran parte in salita con pendenze impegnative.
Subito però in partenza mi accorgo che qualcosa è cambiato ,la direzione di inizio gara è opposta all'anno precedente.
Dopo un breve giro della fattoria il percorso scende da bernate per 1,5 km ,per poi incominciare il valzer del sali e scendi.
Il panorama intanto ci fa lieto compagno e ci porta alle prime salitelle ,che a differenza della precedente edizione sono su terreno sterrato e con pendenze più docili e continue.
Nei primi km mi mantengo con Il Leo che sembra essere carico stamattina,ma al 5 km noto un calo repentino delle sue prestazioni e decido di andare a mio passo.
Il ritmo incomincia a salire come anche il percorso che ci porta a Casale Litta ,dove finalmente incominciano gli ultimi 2,5 km di pianura e discesa.
E che discesa......ripida strada dritta seguita da una serie di tornanti stretti (di solito ci fanno il rally),che ci portano in piazza a Bernate e ancora alla fattoria.Chiudo in 48:31 i bellissimi 10 km del trofeo.
Dati percorso:
Durata Distanza Tempo Intermedio
04:53 1,00 4:53 2,00 4:12
13:44 3,00 4:38
19:10 4,00 5:26
24:11 5,00 5:00
29:22 6,00 5:11
34:28 7,00 5:06
39:52 8,00 5:24
44:07 9,00 4:15
47:59 10,00 3:51
48:31 10,11 0:32
Ci si vede Domenica prossima a Vergiate sempre con il piede d'oro.......con le sue scalinate nei boschi rigorosamente in SALITA....
La partenza e l'arrivo come tutti gli anni si svolge nel favoloso contesto della fattoria pasquè.
Il ricordo dell'anno precedente un pò mi spaventa ,dato che la gara era in gran parte in salita con pendenze impegnative.
Subito però in partenza mi accorgo che qualcosa è cambiato ,la direzione di inizio gara è opposta all'anno precedente.
Dopo un breve giro della fattoria il percorso scende da bernate per 1,5 km ,per poi incominciare il valzer del sali e scendi.
Il panorama intanto ci fa lieto compagno e ci porta alle prime salitelle ,che a differenza della precedente edizione sono su terreno sterrato e con pendenze più docili e continue.
Nei primi km mi mantengo con Il Leo che sembra essere carico stamattina,ma al 5 km noto un calo repentino delle sue prestazioni e decido di andare a mio passo.
Il ritmo incomincia a salire come anche il percorso che ci porta a Casale Litta ,dove finalmente incominciano gli ultimi 2,5 km di pianura e discesa.
E che discesa......ripida strada dritta seguita da una serie di tornanti stretti (di solito ci fanno il rally),che ci portano in piazza a Bernate e ancora alla fattoria.Chiudo in 48:31 i bellissimi 10 km del trofeo.
Dati percorso:
04:53 1,00 4:53 2,00 4:12
13:44 3,00 4:38
19:10 4,00 5:26
24:11 5,00 5:00
29:22 6,00 5:11
34:28 7,00 5:06
39:52 8,00 5:24
44:07 9,00 4:15
47:59 10,00 3:51
48:31 10,11 0:32
Ci si vede Domenica prossima a Vergiate sempre con il piede d'oro.......con le sue scalinate nei boschi rigorosamente in SALITA....
martedì 6 marzo 2012
24°Camminata amicizia Oleggio (NO)
Dopo uno stop di circa 3 settimane (problemi a un ginocchio) sabato ho tentato di fare 4 km di allenamento per testare i miglioramenti.
Visti i risultati confortanti dell'allenamento ,domenica mattina decido di fare una camminata IVV a oleggio con la mia dolce metà.
Giornata uggiosa e con aria frizzantina,il terreno è leggermente umido dalla pioggia della notte.
H 9:00 iscrizione veloce e via si parte in questo nuovo percorso che si dirama in varie distanze (6 km-13 km-20 km).
Dopo una breve pianura nella cittadina di oleggio ,si scende abbastanza decisamente in una valle dove si corrono i primi 3 km su asfalto,e dove a 2km arriva la prima punzonatura con il primo bivio (la gamba regge).
Lascio la mia dolce metà che decide per i 6 km e intrapprendo il percorso dei 13 km che da subito incominciano in discesa (Ma dove c'è una discesa prima o poi ci sarà una salita).
Poco prima della fine della discesa svolta a sinistra , inizia un fondo sterratto con molti ciotoli che ci porta dritti dritti al primo ristoro.
Questa parte sterrata ci accompagnerà fino al 8° km ,con la presenza anche di una salita sterrata a tornanti.
Come da altimetria potete vedere che il proseguo della camminata è praticamente un sali e scendi continuo ,fino all'ultima rampa tagliagambe (dove ha iniziato a piovere).
Nel complesso direi che come camminata molto carina e varia.
Il ginocchio nel complesso non mi ha dato grossi problemi ,e come ritmo per adesso dopo un infortunio direi che va bene.
Durata Distanza Tempo Intermedio
0:05:54 1,01 5:54
0:11:55 2,00 6:01
0:17:40 3,01 5:45
0:22:18 4,00 4:38
0:27:38 5,02 5:20
0:32:35 6,01 4:57
0:38:21 7,02 5:46
0:44:14 8,01 5:53
0:49:21 9,03 5:07
0:54:11 10,02 4:50
0:59:27 11,03 5:16
1:00:58 11,35 1:30
Visti i risultati confortanti dell'allenamento ,domenica mattina decido di fare una camminata IVV a oleggio con la mia dolce metà.
Giornata uggiosa e con aria frizzantina,il terreno è leggermente umido dalla pioggia della notte.
H 9:00 iscrizione veloce e via si parte in questo nuovo percorso che si dirama in varie distanze (6 km-13 km-20 km).
Dopo una breve pianura nella cittadina di oleggio ,si scende abbastanza decisamente in una valle dove si corrono i primi 3 km su asfalto,e dove a 2km arriva la prima punzonatura con il primo bivio (la gamba regge).
Lascio la mia dolce metà che decide per i 6 km e intrapprendo il percorso dei 13 km che da subito incominciano in discesa (Ma dove c'è una discesa prima o poi ci sarà una salita).
Poco prima della fine della discesa svolta a sinistra , inizia un fondo sterratto con molti ciotoli che ci porta dritti dritti al primo ristoro.
Questa parte sterrata ci accompagnerà fino al 8° km ,con la presenza anche di una salita sterrata a tornanti.
Come da altimetria potete vedere che il proseguo della camminata è praticamente un sali e scendi continuo ,fino all'ultima rampa tagliagambe (dove ha iniziato a piovere).
Nel complesso direi che come camminata molto carina e varia.
Il ginocchio nel complesso non mi ha dato grossi problemi ,e come ritmo per adesso dopo un infortunio direi che va bene.
Durata Distanza Tempo Intermedio
0:05:54 1,01 5:54
0:11:55 2,00 6:01
0:17:40 3,01 5:45
0:22:18 4,00 4:38
0:27:38 5,02 5:20
0:32:35 6,01 4:57
0:38:21 7,02 5:46
0:44:14 8,01 5:53
0:49:21 9,03 5:07
0:54:11 10,02 4:50
0:59:27 11,03 5:16
1:00:58 11,35 1:30
martedì 28 febbraio 2012
TEST FILTRO A "T" CORTO COTTA TRIPEL
Ieri mattina finalmente sono riuscito a fare la mia 5° cotta ,una bella TRIPEL.
Ho aggiornato alcune cose del mio impianto (pompa,raccordi rapidi,tubi in silicone) e per finire la parte che mi preoccupava di più..... il nuovo filtro a "T".
La sera prima preparo le trebbie con una bella macinatura e mi accorgo subito di sfarinare piu del solito ,ma ormai ero gia a metà della macinatura ,in più uso per la mia tripel il maris otter rinnomato per il problema di intasamento.
Mash seguito con cura in tutte le sue fasi ,e dopo la pausa di 15min del mash out arriva la resa dei conti.
Aspetto 10 min per far sedimentare le trebbie e nel frattempo collego già i tubi per lo sparge dopo il primo run off.
Mi accingo ad aprire il rubinetto e mi accorgo che in uscita escono solo farine e il filtro si intasa....lo sconforto mi cade addosso,ma ripreso dalle imprecazioni decido di cambiare il circolo dello sparge.
Quindi inietto nel rubinetto aperto ,acqua a 80°c un litro circa,con la nuova pompa collegata al keg sparge.
Atendo ancora 10 min e riapro il rubinetto....magicamente il flusso esce normale e termino il 1° run off.
Riattivo la pompa e immetto gli altri 17 litri nel mash rimescolando le trebbie e attendo 10 min.
Riapro il rubinetto e il flusso scende normalmente fino ad arrivare ai 28 litri della ricetta ,con OG preboil in linea.
A parte i minuti di panico inziali devo dire che il filtro si è comportato egregiamente ,comunque lascio un punto di domanda sul perchè del blocco iniziale.
Ho aggiornato alcune cose del mio impianto (pompa,raccordi rapidi,tubi in silicone) e per finire la parte che mi preoccupava di più..... il nuovo filtro a "T".
La sera prima preparo le trebbie con una bella macinatura e mi accorgo subito di sfarinare piu del solito ,ma ormai ero gia a metà della macinatura ,in più uso per la mia tripel il maris otter rinnomato per il problema di intasamento.
Mash seguito con cura in tutte le sue fasi ,e dopo la pausa di 15min del mash out arriva la resa dei conti.
Aspetto 10 min per far sedimentare le trebbie e nel frattempo collego già i tubi per lo sparge dopo il primo run off.
Mi accingo ad aprire il rubinetto e mi accorgo che in uscita escono solo farine e il filtro si intasa....lo sconforto mi cade addosso,ma ripreso dalle imprecazioni decido di cambiare il circolo dello sparge.
Quindi inietto nel rubinetto aperto ,acqua a 80°c un litro circa,con la nuova pompa collegata al keg sparge.
Atendo ancora 10 min e riapro il rubinetto....magicamente il flusso esce normale e termino il 1° run off.
Riattivo la pompa e immetto gli altri 17 litri nel mash rimescolando le trebbie e attendo 10 min.
Riapro il rubinetto e il flusso scende normalmente fino ad arrivare ai 28 litri della ricetta ,con OG preboil in linea.
A parte i minuti di panico inziali devo dire che il filtro si è comportato egregiamente ,comunque lascio un punto di domanda sul perchè del blocco iniziale.
lunedì 6 febbraio 2012
Aranciolona
Aranciolona per supercozza_2000 in Garmin Connect - Dettagli
Che dire Aranciolona 1 freddo 0.......ebbene si 1400 persone che corrono a un freddo siberiano.
h 8:45 Arrivo a ogiate olona e leggo in macchina che la temperatura è vicina ai -12 ,cercando un parcheggio capisco che tanta gente come me sta affrontando il freddo siberiano.
Tra i corridori che si apprestano ad iscriversi noto amici podisti e mi unisco a loro in un inizio gara gelato come gambe e mani ,che sembrano anestetizzate dal freddo.
Inizia un percorso tra la cittadina di olgiate olona, che passa velocemente e ci proietta nella valle, dove si incontrano i primi ritorni dal giro.....impressionanti!
Gente con la barba congelata e sciarpe congelate.......e i folli con il classico pantaloncino corto!
Arrivato a fondo valle mi accorgo che la temperatura è scesa ancora e la strada lo dimostra...la pista ciclabile è totalmente gelata e l'attenzione aumenta per il pericolo di cadute.
Arrivato al primo bivio si scende in una zona della pista ciclabile dove la neve compatta fa da padrona ,sensazione particolare quasi come correre sulla sabbia in spiaggia.
Al 6° km il freddo è un ricordo e i muscoli incominciano ad essere ormai rodati ,al primo ristoro prendo un thè caldo e mi guardo intorno stupito dallo scenario da ciaspolada.
Correndo ho dei piccoli fastidi alle sopraciglia e al pizzo e mi accorgo che sono ghiacciati, come anche i capelli.
E' difficile mantenere un ritmo visto il continuo alternarsi di asfalto e neve,decido per il percorso di 14 km ma non esagero nel ritmo.
Risalgo dalla valle e noto che il freddo ha lasciato i suoi segni ,paracollo completamente ghiacciato,ormai mancano pochi chilometri e attendo gli amici per l'arrivo.
Organizzazione impeccabile con addirittura pasta e fagioli al ristoro finale e saccheto di arancie offerte.
Il freddo ha fatto da padrone ma la passione della corsa non ha rivali.
Che dire Aranciolona 1 freddo 0.......ebbene si 1400 persone che corrono a un freddo siberiano.
h 8:45 Arrivo a ogiate olona e leggo in macchina che la temperatura è vicina ai -12 ,cercando un parcheggio capisco che tanta gente come me sta affrontando il freddo siberiano.
Tra i corridori che si apprestano ad iscriversi noto amici podisti e mi unisco a loro in un inizio gara gelato come gambe e mani ,che sembrano anestetizzate dal freddo.
Inizia un percorso tra la cittadina di olgiate olona, che passa velocemente e ci proietta nella valle, dove si incontrano i primi ritorni dal giro.....impressionanti!
Gente con la barba congelata e sciarpe congelate.......e i folli con il classico pantaloncino corto!
Arrivato a fondo valle mi accorgo che la temperatura è scesa ancora e la strada lo dimostra...la pista ciclabile è totalmente gelata e l'attenzione aumenta per il pericolo di cadute.
Arrivato al primo bivio si scende in una zona della pista ciclabile dove la neve compatta fa da padrona ,sensazione particolare quasi come correre sulla sabbia in spiaggia.
Al 6° km il freddo è un ricordo e i muscoli incominciano ad essere ormai rodati ,al primo ristoro prendo un thè caldo e mi guardo intorno stupito dallo scenario da ciaspolada.
Correndo ho dei piccoli fastidi alle sopraciglia e al pizzo e mi accorgo che sono ghiacciati, come anche i capelli.
E' difficile mantenere un ritmo visto il continuo alternarsi di asfalto e neve,decido per il percorso di 14 km ma non esagero nel ritmo.
Risalgo dalla valle e noto che il freddo ha lasciato i suoi segni ,paracollo completamente ghiacciato,ormai mancano pochi chilometri e attendo gli amici per l'arrivo.
Organizzazione impeccabile con addirittura pasta e fagioli al ristoro finale e saccheto di arancie offerte.
Il freddo ha fatto da padrone ma la passione della corsa non ha rivali.
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